Il Pane nel Mondo (ricette)

In occasione dell’iniziativa “Scambio del Pane 2017”

Pane ticinese

Tessinerbrot

Il pane ticinese è un tipo di pane bianco tradizionale del Canton Ticino, in Svizzera, ma venduto anche nel resto della nazione, dove è genericamente noto come pane del Ticino (in tedesco Tessiner Brot, in francese Pain tessinois). All’interno del Canton Ticino stesso, ci si può definire a lui con svariati nomi specifici dei luoghi di produzione, fra cui pane riga, reale o lireta.[1]

Questo tipo di pane è caratterizzato dalla sua forma, composta da numerose piccole pagnotte o rotoli fatti per essere rotti a mano, e dall’aggiunta di olio all’impasto, che rende il pane particolarmente soffice.

Pane africano

Ingredienti:
Farina di teff 300 gr, 250 ml di acqua tiepida e 150 di acqua bollente, 5 gr di lievito di birra (se lievito madre 50 gr)

Preparazione:
In una ciotola capiente sciogliete il lievito nei 250 ml di acqua tiepida, unite la farina setacciandola e amalgamandola bene con una frusta.
Copritela con una pellicola e lasciatela lievitare due giorni, poi aggiungete l’acqua bollente e se lo desiderate un pizzico di bicarbonato. La consistenza dovrà essere una bella pastella liscia, tipo quella delle crepes.
Coprite di nuovo e lasciate riposare un’altra ora.

Per cuocerle usate una padella grande e antiaderente, un mestolo alla volta e quando vedete comparire delle bollicine in superficie, coprite con un coperchio per ultimare la cottura (uno/due minuti). È perfetta da accompagnare allo zighinì classico o anche con altri umidi.

L’injera è il tipico pane piatto etiope con farina di teff che in Africa costituisce la base di molte ricette. Si utilizza per accompagnare carne e verdure e viene ampiamente utilizzato per raccogliere il cibo dal piatto, come sostituto delle posate.

injera-teff

La particolarità dell’injera tradizionale è il retrogusto acidulo; il teff contiene infatti dei batteri fermentativi.

 Il pane ebraico

Il Challah è il tipico pane che la comunità ebraica prepara durante le feste più importanti religiose o di famiglia. Questo pane intrecciato viene fatto con farina di grano bianca, lievito, acqua, olio e uova che lo rendeno gustoso e molto soffice.

Il più popolare Challah è quello cosparso in superficie con semi di papavero ed intrecciato con almeno sei strisce di pasta. A volte questo pane, in pezzatura tondeggiante, viene anche zuccherato e aromatizzato con uva passa e miele, oppure cotto a forma di ali o di braccia, rappresentando così le preghiere ebraiche rivolte verso il paradiso.

Il Simit è un pane a forma di grande ciambella ovale, preparato con farina di grano, acqua, lievito e cosperso in superficie con semi di sesamo, prima di essere cotto in forno. Gustoso, dalla crosta dorata e fragrante e dalla mollica leggermente compatta e dolciastra, il pane Simit lo si trova facilmente lungo le strade, nei carretti ambulanti, dei centri abitati dello stato di Israele e dei Territori Palestinesi.

Pane azzimo Il pane azzimo è stato per lungo tempo l’unico conosciuto dall’umanità, da sempre simbolo del viaggio del popolo d’Israele guidato da Dio verso la riconquista della libertà perduta. Preparato con farina integrale, veniva anticamente cotto mettendo l’impasto su pietre arroventate dalla luce o dal calore del sole, o anche su cenere calda. Probabilmente il pane azzimo, viene da un impasto semplice di acqua e farina, forse leggermente aromatizzato con olio, dalla forma circolare e bassa per effetto dalla scarsa lievitazione, dal colore chiaro e privo di mollica.

Oggi impiegato come alimento tradizionale in molte località, anche in Italia. Gode di lunga conservazione.

Pane del Libano

Il Pane al Timo tipico del Libano è diffuso e famoso in tutto il Medio Oriente. Sottile, dalla forma tondeggiante, dallo spessore di circa 1/2 cm. questo pane spesso aromatizzato con timo e sumac, viene poi cotto in formo caldo per pochi minuti e servito in abbinamento a piatti della cucina araba.

Mankoush

Il Mankoush è un pane molto diffuso in Libano, prodotto anche per strada vista la sua veloce cottura. Il Mankoush è un disco di pasta molto sottile, fatto semplicemente con acqua e farina, che prima della cottura su piastre roventi, viene spennellato con una miscela di olio di oliva, sesamo e sumac.

Il pane turco

In Turchia è forse il pane più usato e diffuso.

E’ un pane non tanto lievitato, di forma circolare e dal colore dorato, preparato con farina bianca, acqua e lievito.

Servito nelle tipiche e tradizionali taverne turche, questo pane viene spesso usato anche per la preparazione di gustosi panini a base di carne e verdure.

Hashas

Questo pane turco è tipico e tradizionale della regione Turkestan.

E’ una grande pagnotta preparata con farina bianca e farina integrale di grano, acqua, sale e lievito naturale. spesso cotta ancora oggi in forno a legna, offre la crosta di colore scuro e una mollica compatta e saporita.

Pane spagnolo

Pane Cateto E’ il tipico pane spagnolo casereccio che ancora oggi nei paesi interni viene cotto in forni a legna dopo essere stato impastato a mano.

Dalla forma di pagnotta leggermente intrecciata, durante la cottura prende una forma simpaticamente goffa, con una gobba centrale che lo distingue dagli altri pani iberici. Il gusto neutro e delicato e la morbida consistenza rendono questo pane molto gradevole e facilmente abbinabile a piatti saporiti.

Pan Quemado Tra i pani più antichi e famosi della Spagna, è un pane dolce, aromatizzato con olio di oliva e lucidato con glassa.

Pane all’Olio o Pan Aceite  Si trova spesso si trova nelle osterie spagnole, abbinato al loro prosciutto locale. Il Pane all’Olio è un pane schiacciato con le mani e unto generosamente con olio di oliva prima di essere cotto.

Pane svizzero

Pane Vogel Forse è l’unico pane al mondo che è stato brevettato grazie alle sue proprietà salutari. Il Dottor Alfred Vogel ha infatti brevettato questo pane molto nutriente, preparato con farina di grano macinata grossolanamente e crusca, dal sapore non troppo forte, ma deciso. Contiene un alto contenuto di fibre.

 Lo Zupfe è il tipico pane intrecciato svizzero conosciuto in tutto il mondo anche come Treccia Svizzera.

L’impasto è fatto di farina bianca, panna acida, uova, latte e lievito naturale. Tre o quattro strisce di pasta vengono prima intrecciate tra loro, poi una volta lievitate, vengono spesso lucidate con dell’uovo per garantirne una doratura perfetta e un aspetto gradevole. Di sicuro è un pane ricco e corposo, dalla crosta sottile e la mollica molto morbida e gustosa. La treccia di pane in Svizzera rappresenta uno dei pani più antichi.

Pane russo

Il Pane Nero è da secoli  l’alimento più diffuso e importante dell’ alimentazione russa. Oggi consumato in maniera minore, rimane comunque l’ alimento principale della dieta  quotidiana del popolo russo.

Il Pane Nero russo è preparato con farina di segale, farina di grano, acqua e lievito naturale. Dopo la cottura la pagnotta assume un colore scuro, crosta consistente e leggermente amara, mollica compatta e dal sapore deciso.

Pane di Patate  In Russia la patata è un tubero che in cucina ha un largo utilizzo e non poteva certo mancare nel campo della panificazione. Il tipico pane russo alle patate, non è altro che un impasto di farina di grano aromatizzata con patate precedentemente cotte e schiacciate. Solitamente aromatizzate con cumino, queste pagnotte di pane oggi sono ancora più speziate e gustose.

Il Pane Rossisky è un altro tra i pani più diffusi della Russia. È preparato con farina di segale.

Pane brasiliano

Pao de Queijo

Il Pao de Queijo è il tipico pane brasiliano al formaggio che oggi, grazie alla sua fama, viene commercializzato in tutto il mondo.

Questo gustoso pane dalla consistenza morbida, viene preparato con farina di manioca, uova, latte e formaggio tipico locale prodotto con latte di mucca (molto simile alla ricotta italiana), servito prevalentemente durante i pasti nella maggior parte dei locali del Brasile.

Pane indiano

Il Chapati è il pane più famoso dell’India, preparato  con farina bianca o integrale di grano saraceno e farina di ceci.

Cotto su piastre di ghisa chiamate “tawa”, il Chapati è poi spennellato con il “ghee”, un burro chiarificato indiano. Prodotto e venduto in tantissimi locali tipici di cucina indiana ed anche in spazi di fortuna allestiti a cucina lungo le strade del paese.

 Il Pane Naan è il noto pane lievitato dell’India. Preparato con un ricco impasto di farina di grano bianca, yogurt intero o formaggio fresco, latte e lievito naturale.

Gustoso, con la crosta sottile e dorata, il Pane Naan viene cotto sulle roventi pareti di terracotta del tipico forno indiano chiamato “tandoori”.

Pane cinese

Man To

Il pane Man To, è il pane più diffuso nel nord della Cina.

E’ realizzato con farina bianca di grano, lievito e acqua per poi essere farcito con carne, frutta o pesce prima di essere cotto a vapore nei tipici cesti di vimini.

Dalla morbida consistenza,  molto gustosi ed appetibili, vengono anche mangiati senza farcitura, in abbinamento a zuppe locali.

Pane del Marocco

Il Pane Marocchino è un pane speciale che viene preparato durante le festività del  continente africano. Realizzato con farina d’ avena, acqua e  lievito, questo pane viene arricchito con semi di zucca e girasole, che dopo la cottura in forno alimentato a legna, regalano un’ aroma gustoso e saporito.

Il Pane di Marrakech è un pane speziato che assomiglia alla tipica brioches francese, preparato con farina bianca, burro e spesso anche uova e zucchero. L’impasto è anche aromatizzato con spezie, acqua di fiori d’ arancio e di rose che lo rendono molto profumato e gradevole al palato.

Pane macedone: Pogacia

Preparazione della pasta:
Sciogliere 25g di lievito di birra in mezzo bicchiere di acqua tiepida con mezzo cucchiaio di zucchero e mezzo di farina. Lasciare che cominci a lievitare (10-20 min). Impastare il lievito con 1/2 kg di farina 00, 250 ml di latte, 10g di sale, 1 uovo e 2 cucchiai di olio (io metto l’equivalente di burro). Lavorare fino ad ottenere una pasta liscia e morbida che non si attaccherà alle mani, coprire con un panno e lasciare lievitare un’ora o più – finché non raddoppia il volume.

Parte creativa
Stendere la pasta in una sfoglia rettangolare spessa circa 6-7 mm più larga che alta. Ora la ricetta tradizionale dice di spalmare la pasta con una crema fatta di due uova sbattute con del formaggio bianco (tipo feta) sbriciolato. Questa crema si può fare anche con altri formaggi, senza uovo o con altri ingredienti a piacere e a naso (una delle mie versioni più apprezzate è quella con crema di uovo e formaggio e fette di prosciutto cotto). Arrotolare la sfoglia e tagliare con un coltello delle fette spesse circa 2 cm.
Sciogliere della margarina in un pentolino (100 g) e intingerci bene ogni fetta prima di metterla nella teglia. Cominciare a mettere le fette in cerchio a partire dal bordo della teglia sovrapponendole e proseguire anche con cerchi interni fino ad esaurimento delle fette. Spennellare la superficie con un tuorlo e cuocere circa 30 min a 200 gradi.

Se non vi piace l’idea del pane farcito si può procedere anche così: invece di stendere la sfoglia ricavare tante piccole palline e schiacciarle leggermente e poi procedere nello stesso modo come con le fette arrotolate.

 

Scambio del Pane (25.3.2017)

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In occasione della SETTIMANA SCAMBIO CONTRO DEL IL RAZZISMO

Come lo scorso anno, la città di Locarno intende partecipare alle manifestazioni cantonali contro il razzismo con un evento conviviale e simbolico. Il razzismo si vince creando momenti d’incontro, attraverso la valorizzazione di ciò che ci unisce e di ciò che fa la differenza. Il pane, alimento di base povero e versatile, è presente nelle culture e nei riti di molti popoli ed è uno dei cibi più antichi preparati dall’uomo. Il pane è l’alimento comune di tutti i popoli ma ognuno lo produce in un modo diverso riflettendo caratteristiche diverse.

La Città di Locarno, in collaborazione con il Gruppo Integrazione, invita tutti i cittadini, in particolare i rappresentanti delle varie etnie presenti sul territorio, a preparare il proprio pane e a partecipare al momento di incontro e di scambio che si terrà sabato 25 marzo in Via Ramogna a partire dalle 10.30. L’auspicio è che il pane, da sempre protagonista e testimone di antichissime tradizioni, denominatore comune di molte popolazioni, con le sue forme più strane e i suoi sapori diversi, possa diventare strumento di dialogo e di incontro, possa far “lievitare” interessi comuni e una reciproca conoscenza.

Detti sul pane

Buono come il pane
Togliere il pan di bocca
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
Se non è zuppa è pan bagnato
Rendere pan per focaccia
Non è pane per i tuoi denti
Il vino al sapore, il pane all’odore
Levarsi il pan di bocca
Guadagnare il pane con il lavoro
Chi ha denti non ha il pane e che ha il pane non ha i denti
Mangiare pane a tradimento
Mettere a pane e acqua
Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia